Vicino alla città portuale di Volos, un impianto per un gruppo chimico produce calore ed elettricità da sanse di oliva, scarti di cotone e gusci di girasole, con 5 MW di potenza elettrica da un modulo ORC.
Potenza termica al focolare*
Potenza olio diatermico
Potenza elettrica del modulo ORC
Sfida
Combustibili diversi. Un impianto che deve restare flessibile.
Vicino alla città portuale greca di Volos è stato realizzato per un gruppo chimico un impianto energetico che produce calore ed elettricità da combustibili agricoli disponibili nella regione. La sfida particolare: i combustibili disponibili possono cambiare. L’impianto non doveva quindi funzionare con un solo combustibile, ma adattarsi con flessibilità a qualità diverse e a cambiamenti futuri.
Come combustibili erano disponibili sanse di oliva, scarti di cotone e gusci di girasole. Le loro diverse proprietà e la disponibilità variabile pongono esigenze particolari alla combustione.
Allo stesso tempo l’impianto doveva funzionare in modo sicuro e affidabile. Soprattutto con i combustibili polverulenti, depositi e rischio di esplosioni di polvere dovevano essere ridotti al minimo.

Soluzione
Una combustione in grado di gestire combustibili variabili.
Kablitz ha sviluppato un concetto di combustione flessibile, calibrato sui diversi combustibili agricoli. Oltre alla combustione su griglia vengono impiegati due ugelli per granulato a funzionamento separato. I combustibili polverulenti possono così essere immessi e bruciati in modo mirato, indipendentemente dalla griglia.
Ciò riduce i possibili depositi di polvere nel sistema di alimentazione e contribuisce a minimizzare il rischio di esplosioni di polvere. Allo stesso tempo, gli ugelli per granulato consentono una reazione rapida alle diverse condizioni di carico.
Calore che diventa elettricità
Dal calore di processo nasce energia aggiuntiva.
Il calore prodotto viene sfruttato tramite un circuito a olio diatermico. Un modulo ORC a valle converte inoltre parte di questo calore in energia elettrica. Oltre al calore necessario, si ottengono così 5 MW di potenza elettrica immessi nella rete locale.
Tutto pensato per la flessibilità
Oggi combustibili diversi. Domani nuove possibilità.
Fin dall’inizio la combustione è stata progettata per un’ampia varietà di combustibili agricoli. L’impianto resta così flessibile anche se cambiano offerta, qualità o composizione del combustibile.
Per il gestore questo significa maggiore indipendenza nella scelta del combustibile e un impianto in grado di crescere nel tempo con le esigenze.

Risultato
Ottenere di più dai combustibili disponibili.
La soluzione sviluppata da Kablitz consente di valorizzare in modo affidabile diversi combustibili agricoli. La combinazione di combustione flessibile, tecnologia a olio diatermico e produzione elettrica ORC permette un uso versatile dell’energia.
- Uso flessibile dei combustibiliSanse di oliva, scarti di cotone e gusci di girasole possono essere impiegati come combustibili.
- Più energia dalla biomassaIl calore prodotto non serve solo al processo, ma anche alla produzione di elettricità tramite il modulo ORC.
- 5 MW di potenza elettricaIl modulo ORC produce energia elettrica immessa nella rete locale.
- Sicuro e flessibileL’alimentazione separata del granulato e la combustione flessibile favoriscono un esercizio sicuro e stabile.
- Pronto per il futuroIl concetto dell’impianto tiene conto anche di cambiamenti nei combustibili e di esigenze future.

Tecnologia
Volos, Grecia
- Portata di combustibile
- ca. 40.000 t/anno
- Potenza termica al focolare*
- 21 MW
- Potenza olio diatermico
- 18,8 MW
- Potenza elettrica del modulo ORC
- 5 MW
- Temperatura di mandata olio diatermico
- 315 °C
- Temperatura dei fumi
- 250 °C
- Intervallo del potere calorifico
- 3,19–4,86 kWh/kg
- Sanse di oliva · scarti di cotone · gusci di girasole
- 3 tipi di combustibile
L’impianto.
Da ogni prospettiva.
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