Un produttore tedesco di materiali isolanti converte il suo stabilimento polacco alle energie rinnovabili: una centrale termica a biomassa produce vapore di processo da cippato, legno da impiallacciatura e corteccia.
Produzione di vapore
Potenza termica al focolare
Sfida
Produrre in modo più sostenibile, senza compromessi sull’approvvigionamento.
Un produttore tedesco di materiali isolanti voleva rendere il suo stabilimento in Polonia meno dipendente dai combustibili fossili e convertire l’approvvigionamento energetico a fonti rinnovabili.
La produzione richiede vapore di processo in modo continuo. Allo stesso tempo, l’impiego di combustibili fossili doveva essere ridotto in modo significativo e i residui di produzione esistenti valorizzati.
Il nuovo approvvigionamento energetico doveva quindi soddisfare due requisiti insieme: fornire in modo affidabile l’energia necessaria e utilizzare nel modo più efficiente possibile i combustibili da biomassa disponibili. Anche la disponibilità era decisiva: manutenzione e pulizia dovevano incidere il meno possibile sull’esercizio.
Soluzione
Biomassa che fornisce energia di processo in modo affidabile.
Kablitz ha realizzato una centrale termica a biomassa con un generatore di vapore a circolazione naturale, calibrato appositamente sulle esigenze dello stabilimento e sui combustibili impiegati: cippato, legno da impiallacciatura e corteccia.
La combinazione di evaporatore a tubi d’acqua e a tubi di fumo garantisce una produzione di vapore affidabile. Un economizzatore a valle sfrutta inoltre il calore dei fumi e migliora così il rendimento energetico dell’impianto.
Ottenere di più da ogni combustibile
L’efficienza inizia dove altrimenti si perderebbe energia.
Per sfruttare i combustibili nel modo più completo possibile, l’impianto dispone di un ricircolo delle ceneri volanti: il materiale incombusto viene reimmesso nel processo di combustione, ricavando più energia dal combustibile.
Affidabilità in esercizio
Meno fermi. Più disponibilità.
Un’elevata disponibilità dell’impianto era particolarmente importante per lo stabilimento. Le superfici di scambio sono state quindi dotate di speciali sistemi di soffiatori di fuliggine. Le superfici del surriscaldatore, dei tubi di fumo e dell’economizzatore possono così essere pulite automaticamente durante l’esercizio.
Questo riduce l’onere di manutenzione e aiuta a mantenere stabile nel tempo la potenza dell’impianto.
Risultato
Energia rinnovabile per una produzione affidabile.
Con la nuova centrale termica a biomassa, lo stabilimento può coprire gran parte della propria energia di processo con combustibili rinnovabili, valorizzando al tempo stesso i residui di produzione.
- Meno combustibili fossiliIl passaggio alla biomassa riduce la dipendenza dai combustibili fossili.
- Energia dai residui di produzioneCippato, legno da impiallacciatura e corteccia diventano preziosa energia di processo.
- Elevata efficienza energeticaL’economizzatore sfrutta calore aggiuntivo dai fumi e migliora il rendimento complessivo.
- Elevata disponibilitàI sistemi di pulizia automatici consentono un esercizio affidabile con il minor numero possibile di interruzioni.
- Produzione più sostenibileL’uso di combustibili rinnovabili migliora il bilancio energetico dello stabilimento.
Tecnologia
Czarna Woda, Polonia
- Produzione di vapore
- 30 t/h
- Potenza termica al focolare
- 22,9 MW
- Portata di combustibile
- ca. 75.000 t/anno
- Temperatura del vapore
- 260 °C
- Pressione del vapore
- 27 bar
- Ugelli per polvere/granulato
- 7,2 MW
- Intervallo del potere calorifico
- 1,9–3,9 kWh/kg
- Combustibili utilizzati
- Cippato · legno da impiallacciatura · corteccia
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